A Roma una bellissima gara

La 26° edizione della 6 ore di Roma è da ricordare tra le più belle e ricca di colpi di scena.
Fin dalle prove libere si sono visti i papabili protagonisti a darsi battaglia a suon di giri veloci, e le qualifiche sono
state tiratissime fino a pochi minuti dal termine.
La sorpresa è la pole position assoluta del prototipo Wolf/Peugeot Turbo #45 che è riuscito a sopravanzare anche
la Ligier di classe LMP3. Probabilmente hanno chiesto troppo al propulsore ed è stato costretto al ritiro
lungo il tracciato per problemi di motore. A seguire tutti gli altri e in 7° posizione assoluta si è piazzata la
Wolf/Honda #88 dell’equipaggio composto da Lancieri/Pirri/Romanini che con un tempo formidabile si è
piazzata in 4° fila.
Ma i colpi di scena non sono finiti e nel giro di schieramento poco prima della partenza la Wolf(Peugeot #45
rompe nuovamente il motore e così ha preso il via la gara senza il poleman.
A questo punto il campionato Endurance Champion Cup 2016 finiva matematicamente nelle mani della Wolf #88
di Luca Pirri ed inoltre c’erano tutti i presupposti anche per Lancieri di classificarsi secondo assoluto, ma perché
questo capitasse, la Wolf #88 doveva solo ed esclusivamente vincere, e con il ritiro dei diretti rivali era tutto più
facile.
A prendere il via sulla #88 è stato Pirri che fin dalle prime battute si trovava in 6° posizione assoluta davanti a tutti
gli altri prototipi con un margine notevole, intanto la testa assoluta è dominata dalla Ligier LMP3
dell’ Eurointernational.
Poco prima dello scoccare della prima ora, un altro colpo di scena, la Wolf #88 di Pirri si tocca con un doppiato e
finisce rovinosamente fuori. Riesce a ripartire e rientra ai box; tanti i danni alla vettura e da quel momento tutto
cambia per il team LP Racing.
I danni alla vettura iniziano a creare altri problemi, con la perdita di olio motore per la rottura di un tubo, due
volte la rottura degli scarichi, e ciò comporta diverse soste per i tre piloti che non riescono a mantenere il ritmo e
il passo di gara fino al ritiro definitivo a pochi minuti dal termine per la rottura del motore.
Gabriele Lancieri: E’ stata una gara pazzesca! Avevamo già il titolo in mano e a quel punto puntavamo ad un
grande risultato per la 6 ore e ci tenevo particolarmente finire bene in posizione di campionato e così ho
terminato al terzo posto. Purtroppo la toccata di Pirri con una vettura doppiata ha compromesso le performance
della macchina e tutta la strategia, un vero peccato perché il terzo o quarto posto assoluto era alla nostra
portata. Anche nelle prove libere 1 in condizioni di pista umida sono riuscito a terminare al terzo posto assoluto
con un buon margine sui diretti rivali e quindi in qualsiasi condizione eravamo molto competitivi.
Per la cronaca la gara è stata vinta dalla Ligier di classe LMP3 (Dromedari/Uboli/Mondini) che dopo 6 ore di gara
ha percorso 222 giri, davanti alla Ferrari 488 (Fisichella/Cioci/Moiseev) e al terzo posto la Lamborghini Huracan
(De Marco/Janosz/Berthon).
Non resta che attendere a breve quali saranno i programmi sportivi 2017 per Gabriele Lancieri.

La 26° edizione della 6 ore di Roma è da ricordare tra le più belle e ricca di colpi di scena.
Fin dalle prove libere si sono visti i papabili protagonisti a darsi battaglia a suon di giri veloci, e le qualifiche sono
state tiratissime fino a pochi minuti dal termine.
La sorpresa è la pole position assoluta del prototipo Wolf/Peugeot Turbo #45 che è riuscito a sopravanzare anche
la Ligier di classe LMP3. Probabilmente hanno chiesto troppo al propulsore ed è stato costretto al ritiro
lungo il tracciato per problemi di motore. A seguire tutti gli altri e in 7° posizione assoluta si è piazzata la
Wolf/Honda #88 dell’equipaggio composto da Lancieri/Pirri/Romanini che con un tempo formidabile si è
piazzata in 4° fila.
Ma i colpi di scena non sono finiti e nel giro di schieramento poco prima della partenza la Wolf(Peugeot #45
rompe nuovamente il motore e così ha preso il via la gara senza il poleman.
A questo punto il campionato Endurance Champion Cup 2016 finiva matematicamente nelle mani della Wolf #88
di Luca Pirri ed inoltre c’erano tutti i presupposti anche per Lancieri di classificarsi secondo assoluto, ma perché
questo capitasse, la Wolf #88 doveva solo ed esclusivamente vincere, e con il ritiro dei diretti rivali era tutto più
facile.
A prendere il via sulla #88 è stato Pirri che fin dalle prime battute si trovava in 6° posizione assoluta davanti a tutti
gli altri prototipi con un margine notevole, intanto la testa assoluta è dominata dalla Ligier LMP3
dell’ Eurointernational.
Poco prima dello scoccare della prima ora, un altro colpo di scena, la Wolf #88 di Pirri si tocca con un doppiato e
finisce rovinosamente fuori. Riesce a ripartire e rientra ai box; tanti i danni alla vettura e da quel momento tutto
cambia per il team LP Racing.
I danni alla vettura iniziano a creare altri problemi, con la perdita di olio motore per la rottura di un tubo, due
volte la rottura degli scarichi, e ciò comporta diverse soste per i tre piloti che non riescono a mantenere il ritmo e
il passo di gara fino al ritiro definitivo a pochi minuti dal termine per la rottura del motore.
Gabriele Lancieri: E’ stata una gara pazzesca! Avevamo già il titolo in mano e a quel punto puntavamo ad un
grande risultato per la 6 ore e ci tenevo particolarmente finire bene in posizione di campionato e così ho
terminato al terzo posto. Purtroppo la toccata di Pirri con una vettura doppiata ha compromesso le performance
della macchina e tutta la strategia, un vero peccato perché il terzo o quarto posto assoluto era alla nostra
portata. Anche nelle prove libere 1 in condizioni di pista umida sono riuscito a terminare al terzo posto assoluto
con un buon margine sui diretti rivali e quindi in qualsiasi condizione eravamo molto competitivi.
Per la cronaca la gara è stata vinta dalla Ligier di classe LMP3 (Dromedari/Uboli/Mondini) che dopo 6 ore di gara
ha percorso 222 giri, davanti alla Ferrari 488 (Fisichella/Cioci/Moiseev) e al terzo posto la Lamborghini Huracan
(De Marco/Janosz/Berthon).
Non resta che attendere a breve quali saranno i programmi sportivi 2017 per Gabriele Lancieri.

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